Abbiamo meritato delle grandi soddisfazioni battendo calcisticamente la Germania in parecchi scontri diretti che dal 1970 in poi ci hanno visto sempre prevalere nei momenti topici dei campionati del mondo. Sul piano economico e sociale invece abbiamo tanto da “rimontare” e attualmente è da considerarsi proprio una partita persa malamente!

I tedeschi hanno guidato finora l’economia europea grazie alla loro capacità imprenditoriale, ad un’oculata politica economica e ad una maggiore rettitudine generale. Noi italiani ci portiamo purtroppo dietro una capillare e indiscutibile peso: quello delle infiltrazioni mafiose che rappresentano un fardello sociale molto gravoso e da cui è ancora difficile liberarsi.

Lo stesso nostro modo di pensare e di agire facilita la connivenza con le organizzazioni mafiose. Non c’è italiano infatti che non abbia l’abitudine a pensare di favorirsi e lasciare un ricordo di sé facendo un regalo proporzionato alle proprie aspettative in qualsiasi momento della vita. Si comincia ad apprendere questo meccanismo da subito, frequentando le scuole primarie, dove i nostri genitori si scervellano per regalare alle maestre un “presente” sempre originale e indelebile.

Poi diventa il nostro biglietto da visita, o di scambio, mano a mano che si cresce fino a diventare una “forma mentis” che ci accompagnerà per tutta la vita!

Luigi Picheca

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